I primi a partire erano stati gli uomini

I primi a partire erano stati gli uomini

I primi a partire erano stati gli uomini, subito dopo la caduta del regime comunista. Era la fine del Novecento. Andavano a cercare fortuna in Russia, nelle Repubbliche Baltiche, in Germania, ma era una migrazione di lavori pesanti e dalle rendite incerte, soprattutto se confrontata a quella offerta dal mercato delle collaboratrici domestiche e familiari. Read more

Dariya, un ritratto

Dariya, un ritratto

Dariya è stata informata dell’ingresso armato della Russia in Ucraina da un messaggio WhatsApp di suo figlio in Germania. Le mani hanno preso a sudarle. Le sudano le mani, infatti, quando si agita. Ha cercato la notizia su alcuni giornali on-line, nessuno la smentiva. Quindi, ha posato il cellulare, si è asciugata sui pantaloni e ha spiegato al signor Bruno che sarebbe tornata a casa. Read more

Paese frontiera

Paese frontiera

Ucraina significa “paese frontiera” e, storicamente, l’Ucraina è stata davvero un territorio di confine fra civiltà sedentarie e nomadi, fra il mondo slavo-cristiano e quello turco-tartaro-mussulmano, crocevia di scambi commerciali dal mar Nero al Baltico, dall’Oriente all’Europa centrale. Significa “paese frontiera” anche se, geograficamente, di frontiere non ne ha. Read more

Viaggio di solo andata

Viaggio di solo andata

Nel villaggio di Petrovcy, di tremila case, ci sono quattro negozi e un ambulatorio medico, la scuola rumena e quella polacco-ucraina, la chiesa ortodossa, cattolica e il cimitero battista. A Petrovcy, i contadini parlano almeno tre lingue. C’è un asilo che finge anche da istituto che accoglie i bambini che hanno entrambi i genitori all’estero e nonni troppo anziani o troppo presi per occuparsi di loro oltre alla terra, alle bestie e alla casa. Read more